Si è svolta venerdì 23 gennaio 2026 a Mesiano la cerimonia di consegna del Premio Klaus Müller, dedicato a una tesi di dottorato di particolare rilevanza dal punto di vista chimico, istituito in memoria del professor Klaus Josef Müller.
Il premio biennale, dell’importo di 1.700 euro, è finanziato da una donazione privata messa a disposizione dalla famiglia e grazie al sostegno di amici e colleghi del professor Müller provenienti da numerosi atenei italiani ed europei (tra cui in particolare Padova e Stoccarda), con l’obiettivo di promuovere e sostenere l’eccellenza nella ricerca chimica all’interno dell’Università di Trento.
La cerimonia
La cerimonia si è tenuta presso il Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Meccanica (DICAM) alla presenza della professoressa Silvia Gross, moglie del professor Müller, ed è stata aperta dai saluti istituzionali del direttore Rossano Albatici e di Alessandro Pegoretti, direttore del Dipartimento di Ingegneria Industriale (DII).
A seguire, la Commissione di valutazione ha illustrato le motivazioni dell’assegnazione del premio, individuando la tesi vincitrice all’interno di una rosa di sei candidature, a testimonianza dell’elevata qualità dei lavori presentati.
Il vincitore
Il Premio Klaus Müller 2025 è stato conferito al dott. Alessandro Gottuso per la tesi di dottorato dal titolo: "Nitrate Radical-Mediated Oxidative Cleavage of Olefins Using TiO₂ Photocatalysis".
Il lavoro di ricerca è stato svolto nell’ambito del corso di dottorato in "Materiali, Meccatronica e Ingegneria dei Sistemi - Materials, Mechatronics and Systems Engineering" (MMSE), all’interno del Gruppo di Chimica dei Materiali (Materials Chemistry Group), sotto la supervisione del prof. Francesco Parrino.
La ricerca del dott. Gottuso si inserisce in un filone di grande attualità che comprende:
- la sintesi di nanomateriali inorganici e ibridi tramite processi sol-gel;
- la caratterizzazione strutturale dei materiali mediante tecniche avanzate (spettroscopia infrarossa, spettroscopia di assorbimento UV-visibile, risonanza magnetica nucleare allo stato solido e liquido, viscosimetria e diffrazione dei raggi X);
- lo sviluppo di processi fotocatalitici green per la produzione di sostanze ad alto valore aggiunto e la riduzione degli inquinanti ambientali.
Durante la cerimonia sono intervenuti il vincitore, in collegamento dalla Shanghai Jiao Tong University, e il suo tutor prof. Parrino, presentando la tesi di dottorato e trasmettendo al pubblico l’entusiasmo che anima la ricerca chimica contemporanea.
Un premio che guarda al futuro
Il Premio Klaus Müller rappresenta non solo un riconoscimento al merito scientifico, ma anche un segno tangibile del legame tra memoria, comunità accademica e futuro della ricerca.
Come ricordato dalla professoressa Gross, l’Università di Trento continua, anche a distanza di quindici anni dalla scomparsa del professor Müller, a rinnovare il proprio impegno nel valorizzare questo premio, mantenendo vivo lo spirito di eccellenza scientifica, collaborazione e passione per la chimica che ha contraddistinto il suo percorso umano e professionale.
Ancora complimenti al nostro alumnus Alessandro ed un ringraziamento particolare ai Dipartimenti promotori (DICAM e DII), ai rispettivi Direttori e alla Commissione di valutazione.