È Giovanni Zanella, Alumnus dell’Università di Trento, il vincitore della prima edizione del Premio di laurea in memoria di Stefano Bertoldi, dedicato alle migliori tesi in Educazione professionale.
La premiazione si è svolta nell’ambito del convegno “Formare educatori professionali. Con i più fragili una sfida per il cambiamento personale e comunitario”, promosso dal Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive a Rovereto, in occasione di due importanti ricorrenze: i quarant’anni dalla nascita della formazione in educazione professionale in Trentino e i vent’anni del corso di laurea all’Università di Trento.
Durante la giornata, che ha riunito docenti, studenti, professionisti e alumni, è stato dedicato uno spazio alla cerimonia di consegna del Premio Bertoldi, con la presentazione della tesi vincitrice e la partecipazione dei familiari.
Un premio per valorizzare ricerca e impegno sociale
Il premio, del valore di 1.000 euro, è rivolto a laureati e laureate dei corsi in Educazione professionale dell’Università di Trento (in collaborazione con l’Università di Ferrara) che abbiano sviluppato tesi su tematiche legate al lavoro sociale e alle esperienze di tirocinio.
Intitolato a Stefano Bertoldi – figura centrale per la nascita e lo sviluppo del corso di laurea e a lungo impegnato nella formazione dei tutor di tirocinio – il riconoscimento intende promuovere studi capaci di coniugare competenze professionali, attenzione alle fragilità e impatto sociale.
Formare educatori, costruire comunità
La consegna del premio si inserisce in una più ampia riflessione sul ruolo dell’educatore professionale oggi. Il convegno ha infatti messo al centro i valori che da sempre guidano questa figura: solidarietà, inclusione, cura e responsabilità sociale, in un contesto che richiede nuove competenze e capacità di risposta ai bisogni emergenti.
In questo scenario, il riconoscimento a Giovanni Zanella rappresenta non solo un traguardo individuale, ma anche un segnale dell’importanza della ricerca applicata e della formazione universitaria nel contribuire al benessere delle persone e delle comunità.
Erano presenti i membri della Commissione valutatrice: Dario Fortin; Katia Guerriero; Antonia Banal; Alessandro Dellai; Fabrizio Pedron; Daniela Pederzolli, moglie di Stefano Bertoldi e il figlio Andrea.