Premiazione
21/05/2026

“Vince la democrazia”: premiate all’Università di Trento le migliori tesi su democrazia e autoritarismo

Aree Tematiche :

Giurisprudenza Studi Internazionali Sociologia e Ricerca Sociale

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Vince la democrazia nasce con l’obiettivo di valorizzare le migliori tesi magistrali dedicate ai temi della qualità della democrazia, dello stato di diritto, della partecipazione popolare, dei processi di pace e delle riforme istituzionali, senza trascurare l’analisi delle derive autoritarie e delle forme di degenerazione democratica.

La commissione giudicatrice – composta dai professori Flavio Guella, Arlo Poletti e Lorenzo Spadacini, dal segretario generale del Consiglio provinciale di Trento Giuseppe Sartori e dal presidente dell’associazione Più Democrazia in Trentino Alex Marini – ha selezionato i lavori premiati tra le tesi discusse nel corso del 2025, valutandone originalità, rigore scientifico, rilevanza istituzionale e qualità delle conclusioni.

Il premio principale, del valore di 500 euro, è stato assegnato a Gabriele Pace per la tesi “The third wave of autocratisation. Evidence from Türkiye, Tunisia, and Israel”, realizzata sotto la supervisione del professor Emanuele Massetti della Scuola di Studi Internazionali. La ricerca analizza i processi contemporanei di autocratizzazione e i meccanismi attraverso cui governi democraticamente eletti possono progressivamente erodere lo stato di diritto.

Due menzioni d’onore da 250 euro ciascuna sono state conferite a Luca Jaupi, autore della tesi “Forme di Stato e di governo. Analisi della forma di Stato totalitaria albanese durante il regime di Enver Hoxha (1944-1985)”, relatore il professor Matteo Cosulich della Facoltà di Giurisprudenza, e a Federica Capitani, per la tesi “Student Representative Organisations and Institutional Dependency in the Higher Education System”, relatrice la professoressa Ester Gallo del Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale.

Le tesi premiate hanno affrontato, da prospettive differenti, temi centrali per la comprensione delle dinamiche democratiche contemporanee: dall’erosione delle istituzioni democratiche ai sistemi totalitari del Novecento, fino al rapporto tra libertà accademica e rappresentanza studentesca nei sistemi universitari europei.

Nel corso della cerimonia è stato sottolineato il valore della ricerca universitaria come strumento di analisi critica e partecipazione civile, capace di contribuire alla comprensione delle trasformazioni politiche e sociali del presente.

Articolo aggiornato il 21/05/2026

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