Ogni neonato comunica molto più di quanto possiamo vedere.
Nei primi giorni di vita, il cervello invia segnali preziosi che raccontano come sta crescendo.
Alcuni di questi segnali possono indicare possibili difficoltà nello sviluppo, ma oggi spesso vengono riconosciuti solo quando i sintomi diventano evidenti, rendendo più complesso intervenire in modo efficace.
La ricerca del CIMeC dell’Università di Trento lavora per cambiare questo scenario.
Grazie all’elettroencefalogramma (EEG), è possibile osservare l’attività cerebrale dei neonati in modo rapido, sicuro e non invasivo, fin dalle primissime ore di vita.
Ascoltare questi segnali in tempo significa:
- individuare precocemente eventuali fragilità nello sviluppo;
- intervenire con maggiore tempestività ed efficacia;
- offrire ai bambini e alle loro famiglie un percorso più sereno.
Per rendere tutto questo possibile, abbiamo bisogno di uno strumento fondamentale: cuffiette EEG progettate appositamente per i neonati, capaci di rilevare segnali cerebrali con alta precisione e nel massimo comfort.
Dona ora e aiutaci ad ascoltare i segnali che contano.
Scopri il progetto di ricerca e DONA ORA: https://donazioni.unitn.it/segnalineonati